Curricolari

CLIL

Risultati immagini per clilL’insegnante di inglese Elena Giustozzi organizza per la Scuola Primaria l'integrazione dell’inglese nell'insegnamento di un’altra disciplina attraverso la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning).
I contenuti e gli argomenti di una materia trattati in aula, saranno presentati in lingua straniera. A rotazione, verrà potenziata una materia curriculare favorendo sia l’acquisizione di contenuti disciplinari, sia l’apprendimento dell’inglese in modo interattivo e coinvolgente.

Laboratorio Linguistico Musicale

Il laboratorio ha come obiettivo quello di rendere facile e divertente l’apprendimento della lingua inglese e spagnola attraverso la musica! Un metodo innovativo che stimola e aumenta l’acquisizione linguistica grazie al linguaggio musicale.

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Questo progetto è rivolto ai bambini della Scuola dell’Infanzia, con lo scopo di renderli consapevoli dell’esistenza di lingue diverse dalla propria e di stimolarli all’apprendimento di semplici espressioni e vocaboli attraverso attività divertenti, creative e di ascolto. 

Latino

La prof.ssa Eleonora Bilancia, docente di Lettere, organizza il corso di avviamento allo studio della lingua latina rivolto agli studenti delle classi II e III della Scuola Secondaria di I grado.

La frequenza è prevista ogni martedì dalle 14.30-15.30 (gruppo A) e dalle 15.30-16.30 (gruppo B)

corso_latino

 

Inizio: 3 ottobre
Termine: 29 maggio

Obiettivi:
– Consolidare le conoscenze logico-grammaticali acquisite nel corso dell’anno scolastico;
– Acquisire i primi elementi fondamentali della morfologia e della sintassi latina;
– Fornire una metodologia ragionata di traduzione;
– Sviluppare la competenza lessicale della lingua italiana comprendendo il suo rapporto di derivazione dal latino.

Media Education

“Se hai una casa in riva al mare e ti nasce un figlio,
non erigere un muro: insegnagli a nuotare.”
don Roberto Giannatelli
padrino euoropeo della Media Education

La Media Educator Emanuela Fanelli organizza dal 2010 un percorso trasversale di Educazione ai Media per la Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I. Il curriculum di Media Education (ME) rappresenta un patto educativo scuola/famiglia che nasce dall’esigenza di preparare alunni/e alla graduale acquisizione delle competenze necessarie ad affrontare i nuovi territori mediali legati alla socializzazione e alla conoscenza.
Televisione, Internet, cellulari, videogiochi, etc… sono parte integrante della loro “dieta mediale” (almeno 3 ore la giorno), ma chi li prepara a un uso cosciente e consapevole dei nuovi strumenti della comunicazione? Pensiamo davvero che un’auto-formazione possa bastare a istruirli e a tutelarli? I ragazzi sono abituati a utilizzare questi strumenti in maniera istintiva e multitasking, dimostrando abilità tecnica e mescolando il tempo dedicato allo svago con quello relativo allo studio.

Durante la loro crescita, quante volte ci siamo chiesti: come fanno a studiare con la televisione accesa, l’i-pod nelle orecchie, una mano sul telefonino e un occhio sui social network?

Fino a quando si lascerà crescere i giovani come “autodidatti mediali” questi strumenti continueranno ad appartenere esclusivamente alla sfera ludica del loro vissuto e, dunque, associati per lo più a questo scopo con una pesante ricaduta sul tempo dedicato alla costruzione del proprio sé.
La metodologia utilizzata nel percorso formativo passa attraverso uno dei punti di convergenza più interessanti nell’applicazione della ME, ovvero il “medium guida” che accompagna la crescita degli alunni nello sviluppo graduale delle competenze, attraverso un piano didattico mirato, un medium alla volta:

– Scuola dell’infanzia: immagine
– Scuola primaria: audiovisivo
– Scuola secondaria I: multimedialità

Locandina del progetto per l’A.S. 2018/2019. Per leggere la programmazione clicca qui 

 


 

 

Negli anni abbiamo partecipato anche a contest internazionali come Europe Code Week Challenge, ricevendo il certificato di eccellenza, per l’attività di Coding e Media Education svolta a scuola,  rilasciato dall’Unione Europea

 

Energy Bits Video Challenge promosso dal programma Intelligent Energy – Europe (IEE) e organizzato dal MED, Associazione Italiana per l’Educazione ai Media e alla Comunicazione, per far raccontare ai giovani la propria idea sul risparmio e la sostenibilità energetica, e ricevendo nel 2014 la Menzione D’onore con questo video. Esperienza descritta nel giornalino della scuola “Il Corriere della Rossello”

 

Il progetto nazionale #thebrightside, sviluppando le scatole della positività per il Tg delle “Buone Notizie”. Dal Corriere della Sera  al Corriere della Rossello: un lavoro interdisciplinare che ha visto alunni/e trasformarsi in reporter a caccia solo di good news in italiano, inglese e spagnolo. Grazie a questa iniziativa ogni classe della scuola secondaria di I ha potuto piantare un albero di Cacao in Camerun, come ci raccontano in questo articolo!

Immagine correlata 

Progetto di sensibilizzazione contro la violenza delle parole – Il Manifesto della comunicazione non ostile – che responsabilizza ed educa gli utenti della Rete a praticare forme di comunicazione non ostile e promuove la condivisione dei valori